In principio era il seme.
Avete mai pensato che la maggior parte di ciò che consumiamo, di ciò che utilizziamo, di ciò che contempliamo è figlia di un essere millimetrico come un seme? E che, spessissimo, la madre di certi 'mali epocali', di certe 'cacce alle streghe' e di certi veleni potentissimi è proprio nascosta in un seme?
Ebbene sì.
Il sacrosanto olio, l'imprescindibile cioccolato, le pagine odorose di un libro, i cosmetici che ci fanno belli, i colori che spennelliamo avidamente sulle tele, il carburante della nostra auto, il nostro affezionatissimo caffè, l'inebriante sapore della birra; e l'immenso baobab, le deliziose noci di cocco, nonché l'ergotismo (più comunemente 'fuoco di sant'Antonio') e la letale ricina sono tutti prodotti di quel microcosmo che è il seme.

